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Il cavolfiore appartiene alla famiglia delle crocifere, come broccoli, verze, cavoletti di Bruxelles e con loro condivide delle importanti proprietà:
Sostiene la funzionalità epatica grazie alla presenza di glucosinolati.
Contiene fibra prebiotica, alleata di un intestino sano.
Contiene antiossidanti e sostanze che contribuiscono a contrastare l’invecchiamento cellulare e hanno capacità preventive nei confronti dei tumori (glucosinolati e isotiocianati), rinforzando anche il sistema immunitario. Alcuni antiossidanti inoltre sono responsabili della colorazione (clorofilla, anticiani, beta carotene).
Contiene buone quantità di potassio, importante nella regolarizzazione della pressione arteriosa.
Contiene magnesio, calcio, fosforo, utilissimi per le ossa, e non solo.
ATTENZIONE PERò:
Il cavolfiore può essere consumato crudo (avete presente il cous cous di cavolfiore), ma va detto che contenendo goitrogeni interferisce con l’assorbimento di iodio. Chi soffre di disturbi tiroidei dovrebbe non esagerare con la frequenza di consumo e preferirlo cotto.
Attenzione anche per chi soffre di iperuricemia, in quanto ricco di purine.
Gli isotiocianati contengono zolfo, responsabile del suo caratteristico odore.
A causa della presenza di fruttano e polipoli, potrebbe causare gonfiore addominale.
COME CUCINARLO?
Al vapore, bollito, gratinato. Si possono preparare crocchette, un puré, polpette. Può essere utilizzato come condimento di primi piatti o per la preparazione di zuppe e vellutate.
La ricetta che segue è proposta da Cristina Gaglioti.
Guarda la pagina instagram di Cristina!
1 cavolfiore
70 gr di pasta mista
olio evo
peperoncino
sale
Prendete il vostro cavolfiore e tagliatelo in pezzi di diverse misure.
Lasciatene alcuni pezzi grandi, li terrete come contorno.
Lavate tutto in acqua fredda.
Tuffate il tutto in abbondante acqua salata, per tutto intendo anche i pezzi quelli piccoli piccoli perché contribuiranno a dare cremosità.
Lasciate cuocere per circa 10 minuti.
È ora di togliere con una forchetta i pezzi più grandi per tenerli da parte, fatto? Perfetto!
Ora con un mestolo andate a togliere parte dell’acqua di cottura, ma non buttatela, conservatela in una ciotola pulita, potrebbe servire.
Nella pentola dovrete lasciarne il giusto quantitativo per continuare ila cottura nsieme al cavolfiore della pasta.
Dunque aggiungete la vostra pasta, per me il formato perfetto è quella mista e fateli cuocere ancora insieme.
Rompete alcune cimette con una forchetta, man mano che procedete con la cottura, se vi sembra troppo liquida togliete altra acqua, al contrario aggiungetene un po’ di quella che avrete tenuto da parte.
A cottura ultimata, aggiungete qualche rondella di peperoncino e un giro di olio evo, lasciate riposare anche 10 minuti girando di quando in quando.
Raffreddandosi non solo sarà più piacevole da gustare, ma formerà anche una cremina che renderà il vostro piatto un vero comfort food.
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