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“Non mangiare le carote che ingrassi!!”
Quante gliene hanno dette dietro alle povere carote, e invece nulla di tutto ciò che si diceva una volta (forse anche ora) è vero.
Le carote contengono 40kcal/100g con circa 7g di carboidrati. Poco alla fine.
Le carote sono un concentrato di tante cose belle, vediamone alcune:
Sono ricche di antiossidanti: zeaxantina, luteina, caroteni…utilissimi per la nostra salute perché queste molecole proteggono il processo visivo, proteggono dal rischio cardiovascolare, sostengono la funzione immunitaria contro le infezioni. Questi antiossidanti, specie i caroteni, sono più assorbitili se la carota è consumata cotta, con olio evo.
Sono ricche di vitamina C: permette un miglior assorbimento del ferro, interviene nella sintesi di collagene, molecola presente nella pelle, nei vasi sanguigni, nelle cartilagini delle articolazioni. La vitamina C è più presente se la carota è consumata da cruda.
La presenza di antiossidanti e vitamina C potenzia la capacità antiossidante del nostro organismo.
Già avete capito che sia crude che cotte le carote hanno il loro potenziale.
Ma l’indice glicemico?
L’indice glicemico è un numero che descrive come la glicemia può aumentare dopo il consumo di certi alimenti. Ricordiamoci però che gli alimenti sono inseriti in un pasto, con altri alimenti, con altri macronutrienti.
Pensare di orientare la propria alimentazione basandosi solo sull’indice glicemico è sbagliato. Quindi escludere le carote perché possono presentare un indice glicemico più alto di altri ortaggi è un errore.
Curiosità sulle carote:
Il colore originale era il viola e il giallo.
Nascono in Medio oriente, circa 5000 anni fa.
Il colore arancione è nato in Olanda, da alcuni incroci.
Le carote selvatiche sono più piccole di quelle coltivate.
La ricetta che segue è proposta da Cristina Gaglioti.
Guarda la pagina instagram di Cristina!
2 UOVA INTERE
1 ALBUME
300 GR CAROTE GRATTUGGIATE
100 GR FARINA 00
100 GR FARINA AVENA
50 GR FARINA DI MANDORLE
1 BUSTINA DI LIEVITO
60 GR ZUCCHERO DI CANNA
2 ARANCE SPREMUTE (CIRCA 250 GR)
1 BUSTINA AROMA NATURALE VANIGLIA
60 GR LATTE AVENA
Iniziate separando i tuorli dagli albumi, che metterete da parte in una ciotola in frigo.
i tuorli invece li montate con lo zucchero e quando avranno preso un po’ di volume, andrete ad aggiungere la farina. Tutta insieme, non c’è problema.
Via anche con il lievito e l’aroma di vaniglia.
A questo punto aggiungete il succo spremuto delle arance gradualmente, fino ad ottenere un composto più morbido ma non liquido, unite le carote e i 60 gr di latte di avena.
Procedete sempre gradualmente, potrebbe bastarne meno, deve avere la consistenza di un classico impasto.
Ora riprendete gli albumi e montateli a neve ferma e uniteli all’impasto, mescolando dal basso verso l’alto.
Versate tutto in una tortiera oleata e cuocete in forno già caldo a 180° per 50 minuti circa, fa sempre fede la prova stecchino.
Il gioco è fatto ma vi lascio qualche accorgimento:
– lo stecchino deve uscire perfettamente asciutto
– lasciate raffreddare benissimo la torta prima di toglierla dallo stampo
– aspettate qualche ora o meglio ancora tutta la notte prima di tagliarla e mangiarla
– lo zucchero a velo sopra ci sta divinamente!
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